Questo marcatore valuta il potenziale genetico del tuo microbioma a produrre Lipopolisaccaridi (LPS), noti anche come endotossine. Queste molecole batteriche sono uno dei più potenti inneschi infiammatori riconosciuti dal sistema immunitario umano. Una bassa capacità produttiva indica un ecosistema pacifico, mentre un elevato carico di LPS è il principale motore dell'infiammazione sistemica di basso grado.
Marcatori di Infiammazione (LPS)
Sommario
Panoramica
L'LPS non è una tossina che i batteri rilasciano per attaccarci deliberatamente; in realtà, è un componente strutturale normale della parete esterna di un gruppo specifico di batteri chiamati Gram-negativi (in particolare il phylum Proteobacteria e Bacteroidetes).
Finché questi batteri e le loro pareti LPS rimangono saldamente confinati all'interno del tratto digestivo e vengono espulsi con le feci, non c'è alcun problema. La crisi biologica, conosciuta clinicamente come Endotoxemia Metabolica, si verifica quando accadono due cose contemporaneamente:
- C'è una proliferazione di batteri ricchi di LPS (disbiosi).
- La barriera intestinale si indebolisce o diventa permeabile (Leaky Gut).
Quando ciò accade, frammenti di LPS filtrano attraverso la parete intestinale ed entrano nel tuo flusso sanguigno. Il tuo sistema immunitario, rilevando l'LPS nel sangue, presume erroneamente che ci sia un'infezione diffusa e fa suonare tutti gli allarmi di emergenza, scatenando una risposta infiammatoria di citochine in tutto il corpo.
Impatto sulla salute
La continua filtrazione di LPS nel flusso sanguigno mantiene il sistema immunitario in uno stato di ipervigilanza cronica, che ha effetti sistemici negativi a lungo termine:
- Resistenza all'Insulina e Obesità: L'endotossiemia metabolica è una delle cause fondamentali dell'epidemia di obesità moderna. L'LPS interferisce direttamente con i recettori dell'insulina nelle cellule muscolari ed epatiche, costringendo il corpo ad immagazzinare più grasso e aumentando drasticamente il rischio di Diabete di Tipo 2.
- Neuroinfiammazione ("Nebbia Mentale"): Le molecole infiammatorie innescate dall'LPS possono viaggiare al cervello e alterare la barriera emato-encefalica. Questo è strettamente associato a fatica cronica, mancanza di concentrazione (brain fog), sbalzi d'umore e persino allo sviluppo di disturbi neurodegenerativi.
- Aterosclerosi: L'LPS favorisce la formazione di placche di colesterolo nelle arterie attivando risposte infiammatorie nelle pareti dei vasi sanguigni, aumentando il rischio cardiovascolare indipendentemente dalla dieta.
Rapporto tecnico
A differenza dei test del sangue che misurano l'LPS circolante, questo marcatore metagenomico predice il potenziale di sintesi endogena di LPS direttamente dall'ecosistema intestinale mediante sequenziamento Shotgun.
Il nostro algoritmo bioinformatico quantifica l'abbondanza delle vie genetiche responsabili della biosintesi del Lipide A (la porzione tossica dell'LPS), mappando specificamente geni chiave come lpxC, lpxD, kdtA e lpxK.
Con livelli bassi, l'ecosistema ha un potenziale pro-infiammatorio ridotto, tipicamente dominato da batteri Gram-positivi produttori di butirrato (che non hanno LPS). Livelli più alti riflettono un eccesso di biomassa di batteri Gram-negativi. Se accompagnati da marcatori di barriera intestinale compromessa (Voce 47) o eccesso di Proteobatteri (Voce 12), l'intervento clinico è prioritario. La strategia dietetica include la drastica riduzione dei grassi saturi (che agiscono come "veicoli" che trasportano l'LPS attraverso la parete intestinale) e l'aumento dell'apporto di polifenoli e Omega-3 (EPA/DHA) per silenziare i recettori infiammatori TLR4.
